Sapereplurale

Lunedì, Luglio 23, 2018

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Associazione di promozione sociale

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Il paese di Pavarolo fu scelto da Felice e Daphne Casorati come luogo in cui appartarsi durante il periodo estivo e, infatti, nel 1930, acquistarono la “casetta bianca” da cui non riuscirono mai a togliere “l’odore di fieno e di stalla”, e lì, poco sotto al giardino, il maestro costruì il suo studio, con vista sulle colline di fronte ordinatamente coltivate, presenti in numerosi suoi quadri, e in quel paese, luogo di rifugio per tutta la famiglia durante gli anni della guerra, il suo lavoro, racconta Felice, “diventò più sereno, più sicuro e più calmo”.
Lo studio, a strapiombo sulla valle, è stato, dalla famiglia Casorati affidato, per realizzare il desiderio di Francesco, al Comune di Pavarolo allo scopo di creare un museo permanente e un punto di elaborazione di progetti culturali.
Per ridare vita allo studio, il Comune di Pavarolo ha intrapreso importanti interventi di riqualificazione strutturale e, grazie ad un contributo della Compagnia di San Paolo nell’ambito del bando “Linee guida per la valorizzazione dei beni storico-artistici” e alla collaborazione con l’Archivio Casorati di Torino, questo spazio potrà aprirsi al pubblico il 22 ottobre con una mostra, curata dal critico e storico dell’arte Francesco Poli, di litografie di Felice Casorati.
In futuro lo Studio-Museo, oltre a ulteriori iniziative espositive, potrà organizzare laboratori di pittura, incisione e disegno rivolti in particolare ai bambini e alle scuole (ma non solo), e incontri mirati sulla storia dell'arte, realizzati in collaborazione con l'Accademia Albertina di Torino.

In collaborazione con il Comune di Pavarolo, Sapereplurale offrirà 4 passeggiate intorno il paese, tutte di domenica:
il 30 ottobre, il 6 novembre, il 13 novembre e il 20 novembre dalle 11-13.

Parliamo dei quadri di Casorati, della campagna, della terra, della bellezza, dei colori; e parliamo anche della meno nota Daphne Maugham, artista e moglie di Casorati. La passeggiata finisce alla casa dei Casorati con una breve scrittura autobiografica.
Tempo permettendo, la nostra passeggiata potrebbe includere non solo il paese dei Casorati, la casa e lo studio ma anche la terra dintorno, i campi e boschi che sono stati protagonisti di tanti quadri e dove i pittori stessi camminavano per poi fermarsi e dipingere...

La prenotazione non è necessaria. Il tour parte davanti il campanile nel centro di Pavarolo alle 11 nelle date citate.

Per ulteriori informazione consultare il sito www.sapereplurale.net oppure www.pavarolo.casorati.net o telefono: 3382538948 Liz O'Neill, Sapereplurale

Pubblicato in Laboratori - Corsi
Martedì 12 Maggio 2015 07:10

Sento dunque sono

Laboratorio di scrittura autobiografica

Il sapore della memoria

Un weekend di riflessione e scrittura accompagnata dai sensi
Da venerdì 19 giungo alle ore 17 a domenica 21 giugno alle ore 13
Clara’s Lodge
Via Monte Grappa 7
Perosa Argentina (TO)

Quando, nel momento di lasciare la chiesa, m’inginocchiavo dinanzi all’altare, sentivo all’improvviso, rialzandomi,
che saliva dai biancospini un odore amaro e dolce di mandorle, e osservavo allora sui fiori certe piccole
zone più bionde, sotto le quali mi figuravo dovesse essere celato quell’odore, come sotto le parti croccanti
il sapore di un frangipane o sotto le lentiggini delle gote della signorina Vinteuil.

(Marcel Proust, La strada di Swann)

Il laboratorio di scrittura autobiografica consentirà ai/alle partecipanti di riportare alla luce e risignificare gli eventi della propria storia personale, riflettendo sul proprio passato, presente e futuro.
I dispositivi utilizzati per evocare i ricordi saranno collegati ai cinque sensi.
I momenti di scrittura individuale si alterneranno alle attività di gruppo che permetteranno la condivisione delle narrazioni e l’approfondimento dei significati evocati nei testi.
Il laboratorio sarà condotto dalla Dott.ssa Lucia Portis. Antropologa, Esperta in metodologie autobiografiche, specializzata in percorsi formativi e ricerca narrativa presso la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari fondata da Duccio Demetrio e Saverio Tutino di cui è collaboratrice e membro del consiglio didattico.

Pubblicato in Laboratori - Corsi
Martedì 20 Gennaio 2015 18:52

Festa 2015 di SaperePlurale

Dialogo a più voci, differenze che si incontrano.

Un anno di attività, un futuro di progetti

Ti invitiamo a prendere con noi un aperitivo per conoscere iniziative e progetti, incontrare i/le partner con cui abbiamo collaborato, scambiare idee e proposte, scoprire prospettive comuni.

Sabato 31 gennaio ore 18.30-21.00

Casa del quartiere di San Salvario, Via Morgari 14 - Torino/b>

Vedi la locandina

Pubblicato in Segnalazioni

Decollano a febbraio, nell’ambito delle attività di educazione per gli adulti condotte dal MEIC di Torino con un gruppo di circa 200 donne arabe, 4 laboratori di narrazione che prevedono lo scambio di “biografie della migrazione” tra donne migranti e tra migranti e native, per facilitare e moltiplicare incontri, dialoghi inediti e conoscenza reciproca. Si tratta del ciclo Il té delle storie. Raccontare per incontrarsi ● Incontrarsi per raccontare, un’idea nata durante l’incontro partecipativo “La piazza delle donne” promosso da SaperePlurale nell’ottobre 2013 in Barriera di Milano e sperimentato con due primi incontri l’8 marzo 2014. Gli incontri sono stati un successo, e hanno aperto una nuova strada…

Pubblicato in Laboratori - Corsi
Martedì 20 Gennaio 2015 18:47

Progetto Mnemosine

Stiamo lavorando per dare vita a un nuovo progetto, Mnemosine. Si tratta di un percorso di sensibilizzazione, animazione culturale e sociale dedicato alla detenzione femminile e ai diritti delle donne detenute, che culminerà nell’installazione di un’opera artistica creata da donne in un luogo della città dedicato alle 11 donne, 9 detenute e due agenti, morte nell’incendio della sezione femminile di Vallette il 3 giugno del 1989.

È stata la più grande tragedia, in termini di vite umane distrutte, del carcere del dopo riforma del 1975. Già allora, un gruppo di donne allora detenute, con il sostegno di molte e molti, prima tra tutti Bianca Guidetti Serra, con l’Associazione “3 giugno”, si attivò perché questa tragedia fosse un insegnamento, e la sicurezza e i diritti di chi è detenuto/a fossero garantiti, prima tra tutti quello alla incolumità e alla vita. Due di queste donne oggi sono socie di Sapereplurale. E oggi intendiamo, a venticinque anni da quella tragedia, trovare un modo affinché la memoria di questo dramma resti viva: per ricordare chi non c’è più, e per ricordare e ricordarci sempre che i diritti di chi è rinchiuso/a per espiare una pena vanno presidiati e difesi, da parte di tutti, istituzioni e società civile. Il progetto ha avuto il consenso e la collaborazione della Città di Torino. In febbraio partiremo con un crowdfunding, seguici sul sito! Progetto in partnership con Rete Culturale Virginia.

Pubblicato in Progetti
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