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Martedì 02 Febbraio 2016 14:30

La ricerca

Scritto da  Maria Pia
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recluse

Recluse.
Lo sguardo della differenza femminile sul carcere

di Susanna Ronconi e Grazia Zuffa
con contributi di
Stefano Anastasia, Maria Luisa Boccia, Franco Corleone, Tamar Pitch

Ediesse, 2014

Non sono molte, nel recente panorama italiano, le ricerche che indagano la detenzione femminile, e che soprattutto lo facciano con un approccio qualitativo, capace di dare parola alle protagoniste e ai significati che loro stesse attribuiscono all’esperienza della detenzione. Questo libro nasce dal desiderio di conoscere la soggettività delle donne detenute e dare ad esse voce, senza assecondare visioni “patologizzanti” del reato al femminile né facili stereotipi sulla “debolezza” delle donne detenute. Al contrario, lo sforzo è di rintracciare nelle loro biografie, nelle loro autoriflessioni e valutazioni due diverse “mappe”: quella delle sofferenze, dei fattori di stress e dei momenti critici indotti dalla carcerazione, da un lato; e dall’altro, quella delle risorse, delle strategie personali, in una parola della forza e dei fattori di tenuta, resistenza e resilienza dall’altro, che consente loro non solo di “tenere” durante la detenzione, ma anche, nonostante tutto,di apprendere e immaginare un futuro.

Ultima modifica Martedì 02 Febbraio 2016 14:37
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